La crisi di Roma tra aule vuote e opposizione assente
di Massimiliano Coccia
In queste sere di ottobre Roma regala dei tramonti belli e decisi, che infuocano in maniera netta tutto il dorso della città, che vista dall’alto sembra normale e nervosamente quieta. Basta avvicinarsi poco per vedere il cambiamento che il sole e la luce decisa nascondono. Il peggioramento delle condizioni sociali della città non parte solo dal cambio di ammini-strazione avvenuto in quelle drammatiche elezioni del 2008, che regalarono la vittoria a Gianni Alemanno, ma si ramifica nei rapporti sociali che sono alla base della storia e della memoria di questa città.
