Lavoro RSS feed for this section

Sacconi sbaglia: è il lavoratore il contraente debole

3. marzo 2010

0 Comments

Mentre il Paese è con il fiato sospeso per sapere se e quando (e per chi) potrà votare alle regionali in Lombardia e nel Lazio, mentre Formigoni e la Moratti improvvisano un tango (non metaforico, ahimé) che ricorda fin troppo i balli sull’inaffondabile Titanic, il (sedicente) governo del fare è in procinto, appunto, di fare. In particolare all’orizzonte c’è una riformina del diritto del lavoro passata inosservata ai più, ma i cui effetti, se verrà mantenuta come nei proclami del ministro Sacconi, potrebbero essere devastanti.

Che il lavoro in Italia, che si divide ormai in due grandi categorie: chi ha contratti “tradizionali” ben tutelati e chi invece si arrabatta in un caledoscopio di contrattini e prestazioni occasionali, abbia bisogno di una riforma forte non è una novità. Anche i più solerti difensori dello status quo si sono accorti, negli anni, che la situazione è foriera di ingiustizie, discriminazioni e frustrazioni soprattutto per i giovani. Quindi una riforma, dopo l’incompiuta legge Maroni, si pone come auspicabile e, da che mondo è mondo, le leggi le fa chi governa. Così ci prova Sacconi e il risultato è pasticcio ideologico. Vediamo perchè. [...]

Continue reading...

Le ragioni del Socialismo (ed il valore legale del titolo di studio)

8. febbraio 2010

5 Comments

di Simona Bonfante

Se un laureato guadagna meno di un diplomato significa che l’investimento in sapere è improduttivo. In realtà non è proprio così. Improduttiva è la spesa che si affronta per mantenere un figlio parcheggiato per qualche anno in un esamificio qualunque che non produce sapere ma titoli con cui compilare, più o meno inutilmente, il CV.

Improduttivo non è l’investimento in sapere ma la spesa sostenuta per acquisire un titolo che non ha altro valore se non quello della certificazione burocratica. Ed infatti non è il pezzo di carta che nel mondo reale, ovvero quello delle imprese e delle professioni, orienta i criteri di selezione delle risorse umane. Semmai è l’affidabilità di quel pezzo di carta, ovvero la reputazione ed il rating dell’ateneo che l’ha rilasciato.

Il valore legale del titolo di studio aveva senso quando il mercato del lavoro era prevalentemente ritagliato sul pubblico, con il suo sistema di reclutamento fondato sul concorso e dunque sulla burocratica classificazione dei requisiti minimi di accesso. Aveva senso, insomma, in un’era laburista fa. Ma oggi, oltre che un’aberrazione culturale, il valore legale del titolo accademico, è anche un ostacolo concreto all’affermazione dell’universalità del diritto allo studio. [...]

Continue reading...

Il ricatto dell’Alcoa

3. febbraio 2010

0 Comments

di Pietro Bussolati

L’Alcoa, terza società al mondo produttrice di alluminio, a fine dicembre ha dichiarato: “l’Enel tagli le tariffe o ce ne andiamo dall’Italia”.

Il mercato dell’energia è completamente liberalizzato, da anni le società possono acquistare energia elettrica da qualsiasi fornitore, italiano o estero. La fine dell’anno coincide con il periodo dei rinnovi contrattuali delle forniture elettriche e l’Alcoa ha avuto il coraggio di minacciare di lasciare a casa oltre 2.000 dipendenti italiani dichiarandosi pronta ad una marcia indietro solo in cambio di tariffe elettriche più concorrenziali.

La cosa divertente è che qualcuno è pure d’accordo, come Diliberto che ha affermato a più riprese: “se l’Alcoa sostiene che soltanto con tariffe agevolate per l’energia può produrre alluminio a costi competitivi e non chiudere la fabbrica perchè non credergli?”.

[...]

Continue reading...

Ma i sindacati si preoccupano ancora dei salari?

2. febbraio 2010

0 Comments

di Giuseppe Nigro

L’Eurispes, uno dei più accreditati istituti di ricerca privati operante nel campo della ricerca politica, economica, sociale e della formazione, pubblica nel rapporto 2010 che in Italia vi sono i salari più bassi d’Europa. Nel nostro paese i salari sono inferiori del 17% rispetto ai paesi OCSE e del 19% in meno della media europea.

Su un campione di trenta nazioni industrializzate, l’Italia si colloca al trentesimo posto della classifica Eurispes. Il salario medio annuo, al netto, ammonterebbe a 21.374 dollari, poco più di 14.700 euro. Insomma, i lavoratori dipendenti italiani guadagnano poco più di 1.225 euro al mese. In questo caso, le inchieste statistiche confermano quanto sapevamo già.

Se sommiamo il numero di iscritti alla famosa triplice CGIL-CISL-UIL e poi aggiungiamo anche gli iscritti dichiarati dall’UGL, il sindacato di Renata Polverini, il numero è davvero imponente, circa 7 milioni di iscritti (calcoli approssimativi). La più grande massa di lavoratori sindacalizzati dell’Occidente capitalistico.

Mi chiedo da tempo come mai i rappresentanti di un numero così grande di lavoratori organizzati ottengano un risultato così tanto più modesto rispetto ai loro colleghi degli altri paesi. Più iscritti, più peso e capacità nella contrattazione sembra essere una equazione non valida per l’Italia. Mi verrebbe da dire che la produttività dei sindacati italiani è piuttosto scarsa. Invece mi si dirà che è colpa dei padroni cattivi.

Non ci credo! Sono convinto, invece, che da troppo tempo il sindacato abbia smarrito un pezzo della sua ragione sociale, o se vogliamo , si può dire che fatica a rappresentare adeguatamente la rappresentanza degli interessi.

Gli iscritti si vedono prelevare una quota fissa sui salari indipendentemente dai risultati. È una sorta di obolo di appartenenza, per servizi che i lavoratori sono, per altro, in parte costretti a pagare quando ne fanno richiesta.

E se legassimo, invece, la quota sindacale pagata mensilmente alla capacità di rappresentare gli interessi? Sarebbe un modo di misurare il rendimento, i risultati, anche in campo sindacale. Forse ,i lavoratori italiani potrebbero trarne qualche vantaggio. Sicuramente s’introdurrebbe una clausola nuova e un po’ d’innovazione non guasterebbe, neppure, nel rapporto fra lavoratori associati e le rispettive organizzazioni sindacali.

Continue reading...

Sui fatti di Rosarno

14. gennaio 2010

3 Comments

di Luca Falcone

Sui fatti di Rosarno ormai è stato evocato di tutto. Partendo dall’analisi sugli scontri nella cittadina della piana di Gioia Tauro, non si sa come s’è arrivati a discutere se gli italiani siano o meno razzisti. Quale miglior modo per perdere l’ennesima occasione di confrontarci con quello che succede nel Paese reale e parlare d’altro. Ovvero di niente.
Sul fatto che riuscire a carpire quale sia il carattere di un popolo è cosa estremamente difficile, ancorché inutile, pensavamo di non dover tornare. E invece dobbiamo ribadire che con quello che è successo a Rosarno il razzismo non c’entra nulla.
Sembra ormai chiaro a tutti che la rivolta non è stata causata dall’esasperazione dei cittadini calabresi per la presenza nella loro comunità di diverse centinaia di lavoratori extracomunitari. Ciò appare evidente dal fatto che la loro presenza a Rosarno e in quelle zone risale a molti anni fa. Queste persone si spezzavano la schiena nei campi agricoli della Calabria non da ieri. Erano lì già da molto tempo, visibili a tutti quelli che li volessero vedere. A tutti quelli che avevano ancora la capacità di indignarsi perché nel 2010, in un paese civile e democratico come il nostro, ci sono forme così palesi di schiavismo. Nell’indifferenza generale. [...]

Continue reading...

[lavoro] il capoufficio è il dottor faccialibro

24. novembre 2009

0 Comments

spiaLa legge 300 del 1970 parla chiaro e all’articolo 4 stabilisce che “è vietato l’uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori”.

Chi ha redatto lo statuto dei lavoratori non poteva certo prevedere che a quasi quarant’anni di distanza le forme di controllo sarebbero state molto diverse. Anzi, al posto di controllare in molti casi ci si limita a leggere quello che il lavoratore racconta della sua vita privata su blog e social network.

Le aziende sempre più spesso, prima di assumere, fanno un salto su Facebook, Myspace e su altri servizi simili per avere un profilo più completo del candidato. In pochi click si scopre tutto quello che può essere utile e molte altre informazioni, senza ricorrere a mezzi da controspionaggio e senza violare alcuna privacy: infondo è il lavoratore stesso ad aver scelto cosa mettere online.

Mai più il malcapitato poteva pensare che una foto scattata a capodanno, un video un po’ sopra le righe girato con gli amici, uno scambio di battute al vetriolo con la ex fidanzata potessero finire sul tavolo del proprio responsabile in ufficio. Così accade, magari per una foto presa fuori contesto, non messa in rete dal lavoratore in questione ma da un amico che poi ha provveduto a taggarlo, vale a dire ad associare alla faccia il nome e cognome, che si possa incorrere nelle antipatie e in qualche pregiudizio. [...]

Continue reading...

[lavoro] A chi serve il Career Day?

30. ottobre 2009

0 Comments

job-interview

di Luca Selve

A cosa serve il Career Day? Questa è una domanda che si sono fatti in molti, partecipando a queste manifestazioni. Presentati come innovativi strumenti di orientamento al lavoro e alla formazione scolastica, universitaria e post laurea, un punto di incontro “privilegiato” tra studenti, università e aziende, sono nella realtà apparsi alla più parte dei partecipanti giorni utili esclusivamente alle aziende per fare pubbliche relazioni.

Nel mese di ottobre ci sono stati, solo a Milano, tre Career Day: presso l’Università degli Studi (via Festa del Perdono), la Cattolica e quello creato da Monster in via Palermo 10. Con pochissime differenze l’uno dall’altro ma tutti pubblicizzati in maniera massiccia dagli organizzatori e presentati come una vera, unica e utile risorsa per trovare lavoro. [...]

Continue reading...
Pagina 1 di 212
<ul><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_about</strong> - </li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/uploads/2010/01/73_down.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.leragioni.it</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/premiumnews/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/premiumnews/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/premiumnews/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/premiumnews/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/newspress/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/newspress/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - 5-simplyred.css</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_author</strong> - false</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - false</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_11</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_12</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_135</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_145</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_146</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_148</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_149</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_150</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_151</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_153</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_154</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_18</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_24</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_3</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_4</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_11</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_12</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_135</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_145</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_146</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_148</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_149</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_150</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_151</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_153</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_154</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_18</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_24</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_3</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_4</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - 76</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - 207</li><li><strong>woo_content</strong> - true</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Em.Ma.</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - Select a Number:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 1</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - </li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 173</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 230</li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_layout</strong> - header.php</li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/woo_uploads/3-logo_leragioni.png</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/fresh-news/</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_show_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_tabs</strong> - true</li><li><strong>woo_themename</strong> - Fresh News</li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 145</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_uploads</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/woo_uploads/3-logo_leragioni.png</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li></ul>