Libri RSS feed for this section

(libri) Splendido splendente

20. febbraio 2010

0 Comments

C’erano una volta gli anni ‘70. Che tramontavano in un pomeriggio di sole di una spiaggia ligure, sul corpo di quella ragazza con un nome da fantasia proibita, Anna Moana, che aveva un costume succinto e dei sogni grandi come lo schermo di un cinema. E Marzio, protagonista e voce narrante del romanzo di Ivan Guerriero, Splendido Splendente, vincitore del premio Calvino 2009, voleva cambiare il mondo da un collettivo del liceo. E sognava quella adolescente conosciuta e avuta in una notte d’estate. Un’amica, e forse molto di più perchè le loro vicende torneranno a incrociarsi, a intrecciarsi, in quegli anni ‘80 dove il benessere e le copertine patinate erano i sintomi più evidenti di una società che aveva cambiato andatura, voltato pagina, perso le sue paure per sogni e fragilità nuove.

Moana a Roma, i set, gli amanti, una vita che corre troppo veloce per esserne davvero protagonisti. Marzio e una laurea in giurisprudenza messa nel cassetto per importare giochi da tavolo dagli Stati Uniti, la nuova militanza politica che, dopo l’esperienza extraparlamentare, trova cittadinanza nella sezione socialista di corso Magenta. E si arriva al congresso del PSI all’Ansaldo, quando Marzio viene accompagnato nel camper di un Craxi preoccupato per l’esuberanza televisiva di Moana. Certo, si resta nel romanzo e proprio la ricostruzione storica appare un po’ sommaria e abbozzata. Però l’autore sceglie di descrivere i costumi, i ritmi, le musiche (a proposito, ogni capitolo è introdotto da una frase tratta da una canzone dell’anno in cui si svolgono le vicende raccontate) in quella che sembra una facile salita e che a un certo punto accelera in discesa verso l’epilogo. [...]

Continue reading...

(libri) Il Corpo Nero

18. febbraio 2010

0 Comments

Parigi 1944. La città occupata dai nazisti vive il quarto anno di un ordine surreale e vizioso. Consuma gli intrecci tra alta borghesia parigina, occupanti e faccendieri nelle feste mondane e nei night club. I rapporti di potere assumono il ritmo degli scambi del mercato nero, della ricettazione, dell’omicidio, degli abusi commessi dalla polizia tedesca e dalle SS. E poi, come i una grande scacchiera, diventa difficile capire chi controllo chi e su che tavolo giocano la partita i diversi interpreti. Il fallito colpo di Stato in Germania che rende durissimi i rapporti tra Wehrmacht e SS, lo sbarco alleato in Normandia e l’apertura del fronte occidentale, l’avanzata dell’armata rossa sul fronte orientale, la resistenza francese sono solo alcuni degli elementi che fanno da cornice o, se preferite, da variabili impazzite alla vicenda raccontata da Dominique Manotti. Così come le grandi fortune economiche e immobiliari che rischiano di andare in frantumi nei veloci rivolgimenti politici dell’estate parigina del ‘44. [...]

Continue reading...

Per tutta la bellezza che abbiamo perso

31. gennaio 2010

0 Comments

di Massimiliano Coccia
Recensione de “Il commerciante dei bottoni” di Erika Silvestri.

Le giornate della memoria scorrono via velocemente una dopo l’altra lasciandoci alle volte un vuoto, altre impotenza e altre ancora l’amoreper una storia. Per chi come me di memoria vive, non servono ricorrenze o celebrazioni per ricordare o per riflettere su ciò che è stato e che nondovrà essere mai più. Il mantra della memoria è un vocabolo che per alcuniha radici lontane, salvifiche e profonde. Succede alle volte che in libreria si trovi questo tipo di memoria, semplice, duratura ed eccezionalmente importante.

Succede che un libro contiene queste caratteristiche: “Il commerciante di bottoni” (Fabbri editore) di Erika Silvestri,una giovane donna scrittrice di Ladispoli,che avvolge, con le sue parole e le sue emozioni il lettore, in quella che è la semplice storia del suo incontro e del suo vivere quotidiano da quel momento con Piero Terracina sopravvissuto ad Auschwitz. Tra Erika e Piero scorrono pagine e lettere, amore e forza per un incontro che è destinato a cambiare il corso della vita di entrambi. Piero Terracina raccontaad Erika il dramma della deportazione, dello sterminio della sua famiglia e della solitudine del ritorno.Erika ascolta e scrive un diario. Quel diario diventerà questo libro, che a sua volta diventa uno strumento che custodisce la storia di Piero, che è poi la storia di una città intera che in epoche di “scritte infami” e costanti revisionismi è preziosa, preziosa come l’acqua in un vagone che viaggia arroventato verso l’oblio.Piero ed Erika parlano come un nonno parla ad un nipote, come Monsieur Ibrahim parla al giovane Mosè, come “il vecchio” parla al bambino.”Il commerciante di bottoni” è la dimostrazione che esiste un altro modo di tramandarela memoria e che si può raccontare l’infamia dei lager riusciendo a trasmettere un grande amore per la vita, quella vita che oscillava come un filo al vento,quella vita che proprio nel vento si poteva perdere.

[...]

Continue reading...

[recensione] Polvere e luce

31. dicembre 2009

0 Comments

Una città raccontata e una città sognata sembrano essere questi i nodi concettuali nei quali si snoda il terzo libro di Massimiliano Coccia, “Polvere e luce”(Ed. Fermento), una raccolta di racconti e poesie che non stanca e che riesce ad inebriare e a commuovere senza cadere mai nella banalità del già sentito, del già visto, del già letto.
Non strizza l’occhio a nessuno Coccia, non si preoccupa di piacere al pubblico con giochi pirotecnici di parole e di versi, ma la vera nota di merito è la semplicità che si respira tra una riga e l’altra del libro. C’è la Roma dei migranti, c’è l’intima sofferenza di un malato, c’è una giovane giornalista alle prese con gli anni ’70 non risolti nella nostra coscienza collettiva. Le poesie, poi, non sono un corollario vanitoso, ma sembrano una necessaria conseguenza di un percorso narrativo dove diversi linguaggi si fondono e sembrano accompagnare il lettore, mai compiacendolo, sempre lasciando un finale aperto.
“Polvere e luce” rispetto ai tanti libri di giovani autori che si trovano in circolazione ha il pregio di essere un libro vissuto, vivo, quotidiano, non c’è teoria è tutta pratica, semplice, immediata e poetica.
L’unico difetto è la ricerca della brevità, della sintesi quasi giornalistica che però non diventa mai superficialità.
Un libro da leggere per capire anche una Roma che cambia e una poesia in evoluzione, che come diceva Montale può essere ancora possibile in questo mondo.

Continue reading...

[recensione] dentro le vele

21. novembre 2009

0 Comments

di Fulvio Tudisco

stabile-web-200x300Dentro le vele: il racconto della criminalità attraverso lo sguardo di un poliziotto

(Lorenzo Stabile, Dentro le vele, Marotta & Cafiero editori, 2009)

Esistono tanti modi di raccontare Scampia, tanti modi di rivelare la vita e i problemi di questo disagiato quartiere della periferia napoletana costretto a convivere da anni con le sue storie di quotidiana criminalità. Uno dei più comuni è interessarsi ai suoi problemi soltanto quando succedono i fatti di sangue, immaginando che la camorra sia soltanto quella che all’improvviso spara e poi sparisce. Ciò è successo tra il 2004 e il 2005  quando la fazione dei cosiddetti ‘’scissionisti” e il potente clan Di Lauro hanno dato vita ad una feroce faida per il controllo del lucroso commercio della droga. In quel periodo il quartiere delle vele, pressappoco sconosciuto al di fuori dei confini metropolitani, è diventato famoso all’Italia intera. All’improvviso: Scampia, Napoli, camorra.  Le pagine di tutti i giornali e i servizi dei telegiornali si sono riempite di immagini,ricostruzioni, storie e studi, spesso fatti con poca cognizione di causa ed interessati soprattutto alla spettacolarizzazione del fenomeno. Ma quando l’interesse mediatico si è inevitabilmente spento per  mancanza di altri fatti eclatanti, anche su Scampia è calato, lento e inesorabile, il silenzio ed il quartiere è ritornato nel suo agghiacciante anonimato. Tanto è vero che oggi giorno è pressappoco impossibile, a meno che non si tratti di omicidi, trovare un accenno alla camorra o alla quotidiana lotta contro la criminalità delle tante persone oneste che vivono a Scampia.

Il libro “Dentro le vele”, di Lorenzo Stabile sembra iniziare proprio da qui, da quando cioè le luci dei riflettori si sono spente e la camorra ha iniziato indisturbata a controllare di nuovo questo vasto territorio dello stato. Lorenzo Stabile è un “sbirro”, un ispettore capo della squadra di Polizia Investigativa del Commissariato di Scampia. Il suo racconto si dipana proprio partendo dal punto di osservazione particolare di chi c’era durante la faida e continua ad esserci tuttora. [...]

Continue reading...

Il Mein Kampf diventa digitale: una scelta che fa discutere

8. novembre 2009

0 Comments

reyes

Come tutti sanno il Mein Kamp può essere a pieno titolo considerato il manifesto del nazismo e molti degli orrori della dittatura hitleriana trovano la loro teorizzazione tra le pagine di quel libro.

Nel dopoguerra molto spesso i governi si sono trovati di fronte alla scelta di vietare la vendita e la diffusione del Mein Kampf, per evitare che alimentasse rigurgiti neo-nazisti, o permetterne la circolazione per mettere i cittadini in condizione di conoscere fino in fondo le origini della barbarie nazista.

Del resto, come dice George Santayana, chi non conosce la storia è condannato a ripeterla. In ogni caso la vendita del libro hitleriano ad oggi è vietata in Austria, Olanda, Messico e Cina.

La discussione riesplode quando il libro in questione arriva sugli scaffali (virtuali) di uno dei più grandi negozi online di contenuti digitali, l’iTunes Store (a quanto pare non ancora in tutti gli store, ad esempio in Italia non sembra disponibile). [...]

Continue reading...

La sfida di Fini riguarda anche la sinistra

6. novembre 2009

1 Comment

finilibA ridosso dell’anniversario della caduta del muro di Berlino esce nelle librerie “Il futuro della libertà. Consigli non richiesti ai nati nel 1989″. Non è un libro, è un manifesto e non fa nulla per nasconderlo. Così questa non vuole essere una recensione, ma una riflessione politica condotta da chi è poco più anziano di quei nati nell’89 a cui il Presidente della Camera ha deciso di dedicare la pubblicazione.

E’ bene premettere che in Italia la destra non l’ha inventata Berlusconi e, anzi, nella storia repubblicana pre-1994 c’erano almeno tre destre molto diverse tra di loro. Una destra democristiana, conservatrice e di sistema, una destra liberale, minoritaria e confindustriale e una destra post-fascista, il movimento sociale, reazionaria e anti-sistema. Berlusconi è stato in questi anni un punto di forza incredibile della destra italiana, dal punto vista economico, della comunicazione e dei risultati elettorali e allo stesso tempo è stato un punto di sintesi tra culture differenti. Ma sull’altare del berlusconismo e del “principio del capo” la destra italiana ha sacrificato molte delle proprie spinte innovatrici e non deve sorprendere che la dialettica politica interna al PDL deflagri proprio nel momento in cui si aprono le danze per la successione nella leadership. Neppure deve sorprendere che si apra il confronto con una conflittualità molto accesa tra i chi si schiera con Berlusconi e chi si schiera con Fini: è finita un’epoca e se prepara un’altra. La trasformazione è profonda, in corso e tutt’altro che scontata.

La sfida di Fini ha il merito di essere chiara e di guardare lontano, scegliendo come interlocutori i giovani che vivono la doppia condizione di essere il futuro del Paese e in molti casi di non poter avere affatto fiducia nel futuro. E’ una scelta di coraggio, forse ancora più strutturale e di rottura rispetto al congresso di Fiuggi del 1995.

Fini fa i conti con il ‘900, con le sue conquiste ed i suoi orrori, con le lotte per i diritti femminili, con i totalitarismi,  tesse una raffinata argomentazione del rapporto tra ideologia e libertà, affronta la questione dello stato sociale.

Non manca di farsi portatore di aperture importanti sul tema dei diritti civili. Qualcuno penserà che Fini non è più di destra, che dice cose di sinistra (del resto non sono pochi i riferimenti culturali certo non tradizionalmente di destra presenti nel suo libro), che si sta allontanando da una cultura conservatrice per approdare chissà dove. [...]

Continue reading...
Pagina 1 di 11
<ul><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_about</strong> - </li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/uploads/2010/01/73_down.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.leragioni.it</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/premiumnews/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/premiumnews/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/premiumnews/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/premiumnews/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/newspress/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/newspress/images/ad-125x125.gif</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://example.com/ads/ad1_destination.html</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - 5-simplyred.css</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_author</strong> - false</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - false</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_11</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_12</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_135</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_145</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_146</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_148</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_149</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_150</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_151</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_153</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_154</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_18</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_24</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_3</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_mid_4</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_11</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_12</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_135</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_145</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_146</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_148</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_149</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_150</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_151</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_153</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_154</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_18</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_24</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_3</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav_4</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - 76</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - 207</li><li><strong>woo_content</strong> - true</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Em.Ma.</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - Select a Number:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 1</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - </li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 173</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 230</li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_layout</strong> - header.php</li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/woo_uploads/3-logo_leragioni.png</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/fresh-news/</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_show_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_tabs</strong> - true</li><li><strong>woo_themename</strong> - Fresh News</li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 145</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_uploads</strong> - http://www.leragioni.it/wp-content/woo_uploads/3-logo_leragioni.png</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li></ul>