[EM.MA] Altro che federalismo
La cronistoria della manovra economica rivela il carattere di questo governo, la qualità della crisi politica che sta debilitando il Paese. Nei giorni scorsi la presidente della Confindustria Marcegaglia aveva rivolto critiche aspre alla manovra tremontiana. Ieri, dopo l’incontro ad Arcore tra Berlusconi e il ministro dell’economia le tv ci hanno offerto un volto raggiante della Marcegaglia che plaudiva la manovra dopo che il Cavaliere aveva assicurato che le richieste della Confindustria erano state accolte. Contemporaneamente il presidente della Regione Lombarda, nella stessa tv, ci diceva che con i tagli non potrà garantire molti servizi. Insomma, le corporazioni forti, con le quali Berlusconi si identifica, ottengono quel che chiedono, i giovani in cerca di lavoro, i pendolari, gli anziani che non hanno potere, a cui provvedono parzialmente Regioni e Comuni, possono anche crepare. Le istituzioni locali, cerniera essenziale del sistema politico e sociale, non trovano spazio per difendere gli interessi delle fasce più deboli della società perché c’è un governo classista e centralista. Ma in esso c’è chi si autodefinisce ancora socialista o federalista.

nel pd neanche quello !!!