[EM.MA] Il Pdl che solidarizza con dell’Utri
Le reazioni degli esponenti del Pdl alla sentenza che condanna Marcello Dell’Utri a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa è un segno dei tempi. Il fatto che la Corte d’Appello, giustamente a mio avviso, non abbia accolto la richiesta del procuratore di condannare Dell’Utri anche per i fatti connessi con le stragi mafiose di Firenze, rRma e Milano del 1993, fa gridare vittoria a Cicchitto. Per questi fatti è in corso una complessa indagine condotta dalle procure di Caltanissetta e Firenze le cui conclusioni non ci sono ancora. Il procuratore Gatto aveva commesso un errore a chiedere una condanna separata per Dell’Utri per fatti che sono oggetto di altra inchiesta. La sentenza della Corte d’Appello ha indebolito quell’inchiesta, che comunque andrà avanti. Il fatto grave che va registrato è la soddisfazione dei dirigenti di un partito dopo una sentenza che conferma quella di primo grado e che bolla un parlamentare, fondatore di Fi, come sostenitore della mafia. Questo è il punto. Cioè un partito come il Pdl non può emarginare un condannato per mafia, anzi, deve solidarizzare con lui, perché è, insieme a Berlusconi, il “fondatore”. Parliamo del partito che governa il Paese!
