Formigoni, gli sfortunati haitiani e l’ansia elettorale
di Giacomo Properzj
Il direttore della protezione civile dottor Bertolaso ha mandato una lettera ufficiale al Governatore della Lombardia Formigoni lamentando che gli aiuti mandati autonomamente dalla regione Lombardia alla Repubblica di Haiti erano stati inviati dalla Malpensa “in completo isolamento al di fuori di ogni coordinamento, non solo con l’intervento italiano, ma anche con quello dell’Unione Europea e dell’ONU”. Formigoni che, in vista delle elezioni aveva immaginato un’occasione per mettersi in mostra positivamente presso l’opinione pubblica, ha prontamente risposto confermando nella sostanza le osservazioni di Bertolaso salvo dire che non lo aveva trovato al telefono. Intanto degli aiuti della Regione Lombardia si è persa notizia forse perché nel comunicato della regione si parla di Repubblica Domenicana che non è Haiti ma San Domingo che è lo stato confinante e che sembra aver chiuso le frontiere per evitare problemi alle sue lussuose installazioni turistiche.
Apprendiamo così dai comunicati della Regione Lombardia che l’Ente dispone di una importante struttura in concorrenza con la Protezione Civile e a sostegno di alcune ONG sul cui colore politico sarà meglio non indagare.
Se dovessero essersi persi, cosa che non auspichiamo, gli aiuti lombardi sarebbe un veramente un peccato per gli sciagurati haitiani che già prima del terremoto avevano bisogno di molto e che ora hanno bisogno di tutto.
