
Lunedì 30 novembre si è tenuta a Roma, presso la sede della rivista Le Nuove Ragioni del Socialismo, una prima riunione di rappresentanti di circoli e associazioni,nonché di singoli compagni interessati alla proposta presentata sul sito LeRagioni.it il 12 ott.scorso di dar vita a “ una Associazione politico culturale che sia punto di raccordo di una rete di associazioni locali e circoli impegnati nell’analisi della società italiana e nella discussione di proposte programmatiche e politiche ispirate ai valori del socialismo democratico e liberale”.
Erano presenti amici e compagni di quasi tutte le regioni. Altri,non potendo venire,avevano mandato la loro adesione. La discussione, introdotta da Gianni Cervetti e Paolo Franchi, ha confermato la validità del progetto presentato dalla rivista, con l’intenzione di offrire la possibilità di un più intenso scambio di idee e di esperienze fra i numerosi circoli e realtà associative che si muovono sul terreno della sinistra di ispirazione socialista,senza con ciò essere parte organica degli stessi partiti della sinistra. Ne è uscita confermata anche l’idea che la rivista Le nuove ragioni del socialismo, per la sua storia e per il suo posizionamento nella battaglia politico culturale della sinistra, possa rappresentare il punto di riferimento ideale per la costruzione di una rete che non vuole in alcun modo essere il nucleo iniziale o l’incubatrice dell’ennesimo partitino della sinistra, ma contribuire sul terreno del dibattito e dell’iniziativa politico culturale “a far emergere in Italia una grande forza socialista,unitaria,laica e riformista”, ovviamente sulla base della più assoluta libertà e legittimità delle diverse collocazioni (o non collocazioni) partitiche di quanti -circoli e singoli individui-intendono parteciparvi.
Il progetto è allo stato nascente. Dunque, si è convenuto, in questa fase bisogna procedere alla ricognizione o alla nuova costruzione di effettive realtà locali,capaci di una loro autonoma iniziativa, piuttosto che alla costituzione formale di una Associazione nazionale con un suo statuto, dei suoi organismi dirigenti, etc. Si è deciso così di lavorare alla costruzione di una rete nel senso informale del termine,dandole intanto un nome,una visibilità e una prima strumentazione. Il nome sarà “Gli amici delle Ragioni del socialismo”, anche per evocare, in senso lato, l’ esperienza degli amici de Il Mondo negli anni 50 e 60. Provvederemo subito a dotarla di un logo e di un apposito spazio nel sito web della rivista,nel quale dare notizia dei circoli aderenti e della loro attività, nonché delle iniziative centrali che intendiamo promuovere con una certa regolarità sul modello di quella che abbiamo tenuto il 30 nov. stesso insieme a Mondo Operaio sui problemi del socialismo europeo e la crisi economica internazionale ( http://www.leragioni.it/2009/12/02/video-i-problemi-del-socialismo-europeo-e-la-crisi-economica-internazionale/ ).
La principale fonte di alimentazione del dibattito sarà la rivista stessa. Il sito si attrezzerà a questo fine al più presto. Il suggerimento è di organizzare in loco conferenze di presentazione della rivista e dibattiti sugli interventi e i saggi da essa pubblicati.A questo fine è apparso a tutti logico promuovere nelle rispettive realtà campagne di raccolta di abbonamenti per cui saranno forniti bollettini postali e numeri gratuiti della rivista per farla conoscere. La redazione della rivista, se i circoli ne faranno richiesta, può segnalare personalità della politica e della cultura disponibili a partecipare alle iniziative. Attendiamo conferme e nuove adesioni. E anche, naturalmente, suggerimenti e proposte per lavorare al meglio.
Lanfranco Turci


















18 dicembre 2009 alle 15:30
Forza, a Piombino ci siamo e desideriamo agire.