[EM.MA]Putin, Lukashenko e Gheddafi: gli alleati del Cavaliere
Se si legge il “Giornale” di famiglia, sembra che Berlusconi sia andato in Bielorussia ad osannare il comunista sovietico Lukashenko solo per avere documenti del Kgb che riguarderebbero l’Italia e più particolarmente i comunisti italiani. Ma di che si tratta? Carte, si legge, sulla tragedia dei nostri soldati mandati a morire in Urss per freddo e fame anche perché poco equipaggiati. Di ciò ormai si sa tutto. E dal 1948 le campagne elettorali dei fascisti, monarchici e anche Dc si fecero sulla pelle dei morti e dei prigionieri. Il generale Messe che aveva comandato il disastrato corpo di spedizione si fece eleggere deputato dalla destra. Oggi l’Urss non c’è più e non ci sono più i partiti della Prima Repubblica, ma Berlusconi tramite il Kgb, Putin e Lukashenko pensa di avere-lo scrive sul “Giornale” Reato Farina il quale di Servizi segreti se ne intende- documenti che riguardino i comunisti italiani. Non è bastata la commissione Mitrokhin che mise nei guai solo il povero presidente Guzzanti che ora tuona contro il Cavaliere. Miserie che dimostrano una sola cosa: il Cavaliere è alla frutta e sta inguaiando il Paese. L’Italia nel mondo ha ormai come alleati affidabili Putin, Lukashenko e Gheddafi.

i migliori compagni di classe per un aspirante …..!*
adesso che siamo alla fine della storia mi viene in mente Paul Bäumer, perchè quando è la politica a scegliere il finale possiamo prevenirne i colpi, quando è il fato ……..nessuno è libero.
*amministratore delle libertà altrui.