I (cattivi) consigli di Walter
Walter Veltroni ritorna prepotentemente per dare un consiglio, peraltro non richiesto, al neo-segretario del Pd Bersani.
Non è chiaro da dove intervenga Walter, se da New York, dall’Africa o dal Loft. Ma la sua voce arriva forte, chiara e inquietante: parla di suicidio. Lui che di suicidi se ne intende (ricordate quando nel giro di un paio di mesi diede la spallata al governo Prodi e regalò Roma e l’Italia alla destra?) lancia l’allarme: “un suicidio rifluire nel socialismo”.
Rifluire? E quando mai Veltroni è stato socialista? (a suo dire neppure mai comunista, ma qui almeno sono i fatti che si incaricano di smentirlo). E se il socialismo sarebbe un suicidio, la strategia dell’indistintismo di Veltroni cos’è?
Veltroni che ha sfasciato la sinistra e santificato Di Pietro, che ha tergiversato sulla collocazione europea e incassato batoste elettorali a ogni pié sospinto (tre tornate, tre sconfitte…mica male!) ricorda quel bel testo di De André “..si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio..”
Quanto a Bersani il segretario del Pd è partito bene. Ha messo da subito l’accento sul tema del lavoro e ha detto no grazie al “no Berlusconi day” promosso da Ferrero e Di Pietro. Su quest’ultima manifestazione il segretario del Pd ha commentato:”Non aderiamo ma abbiamo grande rispetto per l’iniziativa”. Un po’ di coraggio segretario, quella manifestazione è una porcheria e va detto. E potrebbe essere lo spartiacque tra chi della prossima coalizione farà parte (UDC compresa) e chi invece farà i girotondi.

Condivido integralmente!!!
condivido integralmente e ringrazio per l’analisi caustica!
ottimo
grazie, emanuele, per le cose che dici…
cosa ne sa veltroni del socialismo? cosa ne sa buona parte del pd?
Sottoscrivo