Nei giorni scorsi il “Corriere della sera” ha dedicato una pagina a Veltroni scrittore e candidabile al Premio Strega. Abbiamo detto candidabile perché lo stesso Walter ha detto: “Si è parlato di me e del mio libro “Noi” come di un possibile candidato al premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario del Paese. Qualcuno ha persino scritto che io sono stato il favorito”. Non sappiamo chi è il disinteressato “qualcuno”, ma abbiamo capito perché l’autore del grande “Noi” non è entrato nella cinquina dei candidati. Walter, infatti, ci fa sapere che nonostante il libro meritasse lo Strega, è stato lui a rinunciare per dare un esempio in un Paese dove “la politica si infila in ogni pertugio della vita pubblica”. E aggiunge che “il presidente Tullio de Mauro capirà”. Non dubitiamo che si rassegnerà. Oggi, il “Corriere” ci informa che Walter è stato da Barbara D’Urso (canale 5) e ha detto scherzando, ma non troppo, che lascerebbe la politica “soltanto per fare il presidente della Juventus”. Ma, così, dopo aver rinunciato al pertugio letterario, si infilerebbe anche in un pertugio dello sport. Vedrete, Walter ancora una volta rinuncerà. E Lapo capirà.










Si è spento all’età di 94 anni Antonio Giolitti. Fu ministro per il PCI nel governo Parri dopo la guerra, eletto deputato all’assemblea Costituente del 1946 e deputato del PCI fino al 1957.











8 febbraio 2010
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